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Un intrigante “Rubino” dell’Oltrepò Pavese

DANIELE SALA – VINOWAY – SPUMANTIWAY

Come sapete in questa rubrica amo spesso proporre dei Vini particolari, a volte un po’ fuori dagli schemi, in grado di regalare originali emozioni Enoiche, è quello che accadrà oggi parlando di un suggestivo Vino prodotto dalla fantasia di un piccolo Vignaiolo dell’Oltrepò Pavese: Marco Vercesi.
I Vitigni protagonisti di questo progetto sono Croatina, Barbera e Uva Rara, che costituiscono un uvaggio piuttosto classico per questo Territorio, ma è la loro interpretazione a originare un Vino fuori dagli schemi e che mi ha piacevolmente colpito sin dal primo assaggio.
Vi anticipo subito che volendo riassumere in poche parole le caratteristiche di questo Vino scriverei: strutturato, amabile e leggermente frizzante. Le ultime due peculiarità possono sembrare in antitesi con la prima, ma è proprio la loro unione in un unico Vino a renderlo atipico e suggestivo.
Uno dei segreti è la metodologia di produzione, soprattutto nella fase di fermentazione, ma non voglio svelare questo piccolo “segreto”, lascio a un vostro incontro con Marco Vercesi la scoperta di un approccio assolutamente naturale e suggerito a lui durante un incontro alcuni anni fa con un contadino pugliese.
Il Vino di cui parlo è l’Igt Provincia di Pavia Rosso “Rubinio” 2012, prodotto con 50% Croatina – 30% Barbera – 20% Uva Rara, residuo zuccherino pari a circa 60 g/l, titolo alcolometrico 13,5%.
Il primo aspetto suggestivo è il colore, enfatizzato dall’intuizione di mettere il Vino in una bottiglia completamente trasparente: si presenta con una tonalità che potrebbe essere definita rosso rubino scarico oppure rosa chiaretto, con delle sfumature che ricordano il colore del melograno, con una brillantezza in grado di conquistare lo sguardo.
Il comparto aromatico è di ottimo impatto e diretta conseguenza della metodologia produttiva, con profumi molto intensi dalla connotazione fruttata e floreale, con nitidi sentori freschi e fragranti di ciliegia, fragola, melograno, geranio e rosa, in grado di regalare un profilo olfattivo di grande piacevolezza.
La grossa sorpresa si ha al momento dell’assaggio, l’ingresso in bocca è intenso, caldo e di personalità, da subito se ne apprezza l’ottima struttura a cui fa seguito il carattere amabile e leggermente frizzante, in grado di stupire il palato per il connubio originale di sensazioni che si percepiscono contemporaneamente.
La personalità fruttata accompagna il sorso sin dal primo istante e prosegue nel retrogusto, ottimo l’equilibrio grazie a una ponderata acidità che è in grado di bilanciare le piacevoli morbidezze di un Vino che conquista per la sua gradevolezza di beva.
Di solito si è abituati a Vini frizzanti amabili non troppo strutturati e con un titolo alcolometrico piuttosto contenuto, in questo caso si è di fronte a un ottimo corpo, a cui si associa la piacevolezza tipica regalata dal residuo zuccherino e dal tono frizzante.
Per quanto riguarda l’abbinamento credo che con questo Vino occorra lasciare libero sfogo al gusto personale, mettendo per un attimo da parte la rigorosa teoria: in generale trova il suo contesto ideale nell’ambito dei dessert, dove può sfoggiare struttura e calibrata dolcezza, ma ho avuto il piacere di Degustarlo anche a fianco di formaggi stagionati traendone grande soddisfazione.
Poi per quelli come me che apprezzano i Vini amabili, è ammesso anche qualche ambizioso abbinamento a tavola dove il residuo zuccherino può essere molto utile nel bilanciare pietanze dotate di tendenza acida, amarognola e sapidità: per sfizio personale mi sono divertito a tentare un abbinamento con Mortadella di Fegato e Lenticchie, Melanzane alla Parmigiana e della Cacciagione in Umido con Polenta Taragna. Con un Vino del genere è il gusto personale a farla da padrone, per cui ognuno di voi potrà dedicarlo al contesto gastronomico più gradito.
In Cantina il “Rubinio” può essere acquistato per una cifra intorno agli 8 euro.
Un uvaggio legato al Territorio dell’Oltrepò Pavese, la sana “follia” di un Vignaiolo eclettico e passionale, questi sono gli ingredienti che hanno contribuito alla creazione di un Vino dalla suggestiva personalità, che sa far innamorare gli amanti di questa tipologia, offrendo un connubio di sensazioni organolettiche che enfatizzano quella splendida qualità chiamata “piacevolezza di beva”.

http.//www.vinoway.com/approfondimenti/rubriche/spumantiway/item/2049-un-intrigante-”rubino”-dell’oltrepò-pavese.html

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  5. su VINOWAY scritto da Daniele Sala



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