content top

Ice wine… il vino del ghiaccio.

Ice wine, vino del ghiaccio, un vino per pochi. Con il termine ice wine si identificano i vini ottenuti dalla vinificazione di grappoli d’uva sottoposti ad almeno tre giorni di gelo.

L’uva non viene raccolta al momento di maturazione ottimale, ma la si lascia sulla pianta durante i mesi di dicembre e gennaio, in maniera che gelo e disgelo di questo periodo invernale disidratino l’acino in modo naturale, processo che concentra gli zuccheri, gli acidi e gli estratti dell’uva, intensificando l’aroma e conferendo grande complessità.

La vendemmia viene effettuata a mano, raccogliendo e scegliendo acino per acino, con la temperatura attorno ai -10°C, -13°C, cioè quasi sempre di notte. L’uva è poi pressata sotto un freddo estremo, in modo che l’acqua presente rimanga ghiacciata e solo qualche goccia di succo concentrato viene raccolta.

Nascono così i pregiati ed eccellenti eiswein, come vengono chiamati in Germania e in Austria, e gli ice wine – o icewine – del Canada. Le origini di tali vini non sono molto chiare: l’unica informazione certa è che sono stati “inventati” in Germania, alcuni ritengono accidentalmente. Sembra che nel 1794, nella città di Würzburg una gelata inattesa provocò il congelamento delle uve. I viticoltori tentando di salvare il salvabile, eseguirono la pigiatura ricavando un mosto estremamente concentrato che produsse quel vino oggi famoso come eiswein.

Secondo altre ipotesi il primo eiswein della storia fu prodotto a Dromersheim con le uve dell’annata 1829, particolarmente rigida. I viticoltori di quella zona, cercando di recuperare le uve danneggiate dalle gelate come alimentazione del bestiame, avrebbero notato che il succo era eccezionalmente dolce, decidendo quindi di pigiare quelle uve “congelate” e dal poco mosto che ne ricavarono, produssero un vino dolce e squisito: l’eiswein.

Verso la fine del 1960 la tecnica fu migliorata e perfezionata per opera del dott. Hans Georg Ambrosi, riconosciuto come il “padre dell’Eiswein”. Egli iniziò i suoi esperimenti sull’Eiswein nel 1955, quando si trovava in Sud Africa per motivi di studio. Tornato in Germania gli studi su questo vino e fondò una cantina per produrlo, seguito poi da altri produttori, così diventò un prodotto tipico della Germania, dove però le condizioni climatiche non consentono una produzione annuale, che è invece garantita in Canada (Ice Wine), diventato in poco tempo il principale produttore mondiale di questo tipo di vino.  Il Canada entra ufficialmente nella storia di questo vino nel 1973, grazie a Walter Hainle, tedesco emigrato in Canada nel 1970. Il Canada produce ogni anno Ice Wine, una condizione che ha consentito la sperimentazione e il miglioramento della tecnica di produzione.

Gli Eiswein – Ice Wine sono oggi considerati fra i vini da dessert più ricercati e apprezzati nel mondo, e spesso la produzione non è sufficiente a soddisfare le richieste del mercato. La principale zona di produzione dell’Ice Wine è la Penisola del Niagara, nell’Ontario, dove si produce principalmente Ice Wine da Vidal, un’uva ibrida di origine francese, dalla Germania va ricordato il Wehlener Klosterberg, da uva riesling, e dalla vicina Austria il Muscat Ottonel.



Leave a Reply